Regista, Scenografo
Monica Manganelli
Bio
Monica Manganelli è una regista, scenografa e visual artist, autrice-sceneggiatrice con un’esperienza
ventennale sia nel mondo dell'opera lirica, cinema e cultura a livello internazionale.
Nata a Parma nel 1977, si diploma in Architettura presso l’Istituto d’arte ‘P. Toschi’ nel 1996, e nel 2002 si
laurea in Conservazione dei Beni Culturali all’Università di Parma, specializzandosi successivamente in
Scenografia Teatrale al Teatro Regio di Parma, e in Computer Grafica e Digital Design.
La multidisciplinarietà, tra i vari linguaggi artistici ed ambiti (cinema, teatro ed opera, cultura) caratterizzano
il suo percorso artistico-professionale, che l'ha portata a collaborare e firmare produzioni coi più importanti
teatri d'opera italiani, Studios e produzioni di film internazionali.
È stata insignita di differenti premi per il riconoscimento delle sue qualità artistiche.
I suoi film, progetti multidisciplinari e teatrali/musicali da regista e autrice hanno partecipato in tutto il
mondo a circa 200 festival e vinto circa 50+ premi.
I suoi film sono stati supportati ufficialmente da RAI CINEMA, Ministero dei Beni Culturali (MIC)-
Direzione Cinema, BKM (Germany) – Bundesregierung für Kultur und Medien (Ministero Tedesco della
Cultura), Emilia Romagna Film Commission.
Una delle sue passate importanti collaborazioni riguarda il film CLOUD ATLAS delle sorelle Wachowski
(2011).
Nel 2013 firma le scenografie digitali-virtuali al Beijing Music Festival per le celebrazioni verdiane (La
traviata, Rigoletto, Il trovatore).
Nel 2015 firma la regia de LA BALLATA DEI SENZATETTO, il suo primo corto di animazione, con cui
partecipa a ben cinquanta festival internazionali, da Cannes fino al LA Shorts Fest, ottenendo la qualificazione
agli Oscar 2016, un Nastro d’argento per l’animazione e la candidatura ai David di Donatello.
Nelle stagioni 2016/18 firma le scenografie di ROBERTO DEVEREUX, ANNA BOLENA, MARIA
STUARDA, coproduzione fra Teatro Carlo Felice di Genova, Teatro Regio di Parma, Teatro La Fenice di
Venezia, e il TURCO IN ITALIA, con scenografie digitali animate, produzione Teatro Fraschini di Pavia,
Teatro Ponchielli di Cremona, Teatro Sociale di Como.
Inaugura la stagione lirica 2018-19 del Teatro Carlo Felice di Genova con un’innovativa AIDA,
completamente realizzata con scenografie virtuali, che tecniche di vfx-effetti digitali cinematografici e
animazione.
È stata invitata come "special guest" nel 2018 dall' Iranian School of cinema e dal ministero della cultura
iraniano, come unica donna europea a tenere una conferenza dal tema "Cinema in the digital age" a Teheran.
Nel 2019, firma il suo nuovo film di animazione come regista, sceneggiatrice e designer, BUTTERFLIES IN
BERLIN, che tratta di olocausto e identità di genere per la prima volta insieme nel cinema, in collaborazione
con RAI CINEMA, successo di critica e pubblico nei festival in giro per il mondo e vincitore di numerosi
premi. Tra questi è stato invitato al Wiesenthal Center di Los Angeles, al NY Lincoln Center dal Jewish
Museum di New York che organizza il NY Jewish Film Festival, e per il Giorno della Memoria 2020
all'Ambasciata Italiana a Berlino.
Nel 2021 scrive, dirige e disegna L'ATLANTE DELLE MERAVIGLIE, un progetto multidisciplinare e
crossmediale riguardo Johan Sebastian Bach, in cui unisce cinema, animazione e teatro. Presentato in format
di evento di performing arts al festival Linea D'Ombra.
Nel 2022 dirige, scrive e disegna THE BLACK ChristS. FAR FROM JUSTICE, un documentario creativo sul
peggior massacro a sfondo razziale avvenuto in Usa, nel 1921 a Tulsa in Oklahoma, che ha girato tutto il
mondo nei festival di cinema e diritti umani.
Nel 2023 Cartoons on the BAY (festival del cinema di animazione e transmedialità della RAI) e RAI.COM le
dedicano e curano una mostra personale per la sua ventennale carriera tra cinema e teatro, e viene insignita del
premio GENDER AWARD : “per aver saputo delineare con vigore e originale estro artistico la battaglia per
i diritti delle donne e della condizione femminile attraverso la rappresentazione di eroine fuori dal tempo.”
Disegna inoltre come artista ospite il Manifesto della Manifestazione.
Nel 2025 pubblica il suo primo romanzo di genere crime-thriller IL SUONO DELL’ANIMA, facente parte di
una trilogia, con protagonista il primo commissario transgender della letteratura, concepito per diventare
inizialmente una serie tv.
Nello stesso anno è stata invitata come relatrice e ospite da Asifa China alla conferenza ANIMATION
WITHOUT BORDERS tenutasi a Changchun dal tema "The Future Frame: Animation's Transmedia
Horizons. From Stage to Screen to Stream: Animation's Cultural Transmigration".
È stata inoltre nominata GUEST PROFESSOR presso l'Animation Jilin Institute, University of Arts di
Changchun (Cina).
Nel 2026 è in produzione con il suo nuovo film da regista-autrice, SPERANZA. UNA (QUASI) FAVOLA
ZINGARA, lungometraggio d’animazione che racconta del genocidio rom durante la seconda guerra
mondiale, supportato dalla Emilia Romagna Film Commission e ERIAC, European Institute of Roma Arts
and Culture, Berlin, e di una serie tv, RIBELLI CON LA CODA.
È direttrice artistica ed ideatrice del progetto RADICI, festival¢ro di arti digitali, un programma di
eventi multidisciplinari, laboratori culturali-artistici per Parma Capitale Europea dei Giovani 2027.
È stata invitata a presenziare e introdurlo alla conferenza della Royal Academy of Arts di Londra dal
titolo: Immersive Acts: Disrupting the Frame by Otherwise Narratives.
Viene regolarmente invitata da prestigiose università in qualità di relatrice e docente (Salerno, Parma,
Lisbona, Viterbo, Rostock) per tenere conferenze e lezioni riguardo la Inter e Multidisciplinarità delle arti, tra
teatro/lirica e cinema.
È docente di Digital Video e Tecniche di Produzione Video Teatro presso l’Accademia di Belle Arti di
Bologna e Genova nel dipartimento Scenografia.
Inoltre, è in sviluppo come regista-sceneggiatrice, con l’adattamento cinematografico di TURANDOTPRINCESS OF CHINA, per la realizzazione di un lungometraggio, ispirata alla antica fiaba persiana, che
racconta di una principessa ribelle ed indipendente che si batte per migliorare la condizione delle donne nel
suo regno, che ha ricevuto un finanziamento dal Ministero della Cultura