Orchestra sinfonica
Orchestra del Teatro Comunale di Bologna
Tradizione e innovazione da due secoli
L'orchestra
Orchestra di grande tradizione, si sono avvicendati alla sua guida come Direttori musicali Sergiu Celibidache, Zoltán Peskó, Vladimir Delman, Riccardo Chailly, Daniele Gatti, Michele Mariotti e Oksana Lyniv. Hanno guidato il complesso anche Myung-Whun Chung, James Conlon, Valery Gergiev, Vladimir Jurovskij, Daniel Oren, Neville Marriner, Kurt Masur, Riccardo Muti, Mstislav Rostropovič, Esa Pekka Salonen, Georg Solti, Christian Thielemann, Charles Dutoit e Georges Prêtre.
L’Orchestra del Teatro Comunale è frequentemente invitata all’estero e ha partecipato a prestigiosi Festival, da Amsterdam ad Aix-en-Provence, da Savonlinna a Muscat, da Wiesbaden a Parigi. Un rapporto privilegiato con il Giappone ha dato seguito a svariate tournée, tra le quali quella del novembre 2023 con Tosca diretta da Lyniv e Norma. L’ultima tournée ha visto l’Orchestra del Comunale impegnata in concerto all’Hong Kong Arts Festival tra febbraio e marzo 2025.
Numerose le produzioni discografiche, tra cui Armida diretta da Daniele Gatti, Simon Boccanegra e Attila dirette da Michele Mariotti. Sempre con Mariotti, l’Orchestra ha inciso per Decca un CD di arie sacre con Juan Diego Flórez, per Sony un album di arie romantiche con Nino Machaidze e per Pentatone un disco contenente le ouverture di Rossini, per celebrare i 150 anni dalla morte del compositore. Nel 2021 l’Orchestra ha registrato per Deutsche Grammophon un disco con il tenore Benjamin Bernheim e Frédéric Chaslin sul podio.
Tra i premi ricevuti, quello della critica musicale “Franco Abbiati” per La bohème al teatro felsineo (miglior spettacolo del 2018) con la regia di Graham Vick e la direzione di Mariotti. Dopo una trentennale partecipazione al Rossini Opera Festival (dal 1988 al 2016), il 2017 ha segnato una nuova collaborazione tra il Teatro Comunale di Bologna e il Festival Verdi di Parma che, tra le varie produzioni, ha visto impegnata l’Orchestra nello Stiffelio firmato da Vick e insignito dell’“Abbiati”, e ancora in Luisa Miller, nell’Aida, in un concerto sinfonico diretto da Valery Gergiev, nel Simon Boccanegra in forma di concerto, nella Forza del destino, nella Messa da Requiem, nel Trovatore, e infine nella Battaglia di Legnano per la XXIV edizione. Il 2025 ha segnato il ritorno dell’Orchestra del TCBO al Rossini Opera Festival con Zelmira, L’italiana in Algeri e la Messa per Rossini, partecipazione che si rinnova nel 2026 con La Siège de Corinthe, La scala di seta, lo Stabat Mater e “Flórez 30”. A giugno 2026 l’Orchestra della fondazione lirico-sinfonica felsinea è stata inoltre protagonista del titolo di apertura del Festival dei Due Mondi di Spoleto, Vanessa di Samuel Barber, e del concerto “MIKA Symphonique”, nell’ambito della stessa rassegna.